venerdì 15 maggio 2026

Cristian

"Oggi, dopo anni trascorsi a vergognarmi per la mia condizione e per la sofferenza che ho fatto provare alle persone che avevo intorno, posso dire che sono fiero di me stesso perché ho vinto contro il mio peggior nemico: l'alcol. Ricordo bene quando sono arrivato al Narconon Alfiere perché ero in uno stato di piena confusione e tutto mi sembrava quasi irreale. All'inizio ero molto chiuso in me stesso, non riuscivo a fidarmi di chi mi diceva che voleva darmi una mano, perché ero convinto che nessuno ci sarebbe potuto riuscire. Giorno dopo giorno, però, mi sono accorto che molti dei miei punti di vista erano solamente un modo con cui l'alcool mi rendeva schiavo, ma sono riuscito a rompere le catene che mi tenevano legato e ho cominciato ad assaporare il sapore della libertà. Adesso l'alcol è solamente un vecchio ricordo che mi fa capire qual'è la strada corretta che devo percorrere per poter essere felice e per questo voglio ringraziare non solo tutti i membri dello staff, ma anche la mia famiglia e, ovviamente, la mia determinazione a voler tornare ad essere padrone della mia vita." Cristian Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

giovedì 14 maggio 2026

Prevenire la dipendenza

Migliora la tua salute Sentirsi stanchi, non stare bene o provare dolore apre le porte all'abuso di droghe e alcol. Una dieta sana e nutriente è importante per mantenere la salute e prevenire le malattie. Consumare cibo biologico e sano migliorerà la tua salute, evitando cibi che non contengono nutrienti come cibi molto zuccherati e snack poco sani. Narconon Alfiere è un'associazione di promozione sociale Fai esercizio fisico regolarmente e dormi bene Scegli qualcosa che ti piace e sii creativo, può darti nuovi obiettivi, nuovi amici e qualcosa di divertente in cui essere coinvolto, il tutto aiutando il tuo corpo a raggiungere una forma molto migliore. Migliora il tuo stile di vita Sentirsi annoiati, frustrati o stressati apre anche le porte all'abuso di droghe e alcol. Avere una vita appagante e interessante significa che ci sono davvero molte meno "ragioni" o probabilità di rivolgersi alla droga. Se la tua vita non ti soddisfa, allora è davvero importante che tu trovi nuove attività o interessi per tirarti fuori da qualsiasi crisi. Non ricorrere a droghe o alcol come mezzo per una vita migliore, ti ritroverai solo in un posto molto peggiore da qualche parte lungo la strada. Migliora il tuo ambiente affettivo Se sei coinvolto in una relazione tossica o sperimenti lo stress quotidiano di una persona tossica nella tua vita, può aprire la porta all'abuso di sostanze come mezzo per far fronte alla situazione o come un futile tentativo di "risolvere" il problema. Non mettere a rischio la tua sanità mentale Circondati di persone positive che hanno buone intenzioni. Scegli un ambiente in cui ti senti sicuro e a tuo agio, adotta misure efficaci per diminuire e limitare gli stress ambientali. Se sei dipendente, cerca un trattamento Se tu o una persona cara siete già intrappolati nella morsa della dipendenza da droghe o alcol, cerca un trattamento. È possibile riprendersi da una vita di dipendenza. Da oltre 30 anni, noi del Narconon Alfiere aiutiamo coloro che si sono persi a causa della dipendenza a ritrovare la strada per una vita sobria e libera dalla droga. Centro Narconon Alfiere, numero verde 800170997 https://www.narcononalfiere.it

mercoledì 13 maggio 2026

Vuota il cestino

Nella mente umana non esiste il comando “vuota il cestino”. Ogni esperienza, ogni parola detta o ricevuta, ogni emozione trattenuta, lascia una traccia, un’impronta invisibile che rimane nel nostro sistema interiore. Possiamo fingere di dimenticare, ma la mente non dimentica: archivia, sposta, nasconde, ma non elimina. E a lungo andare, quel “cestino pieno” inizia a pesare, e qualcuno pensa che le sostanze possano cancellare tutto. Il Programma Narconon affronta proprio questo nodo: la mente non si può “svuotare”, ma può essere ripulita attraverso comprensione, responsabilità e consapevolezza. Non serve cancellare il passato: serve vederlo, comprenderlo e smettere di farsi dominare da esso. I metodi unici del programma permettono alla persona di ritrovare la capacità di vivere nel presente, liberandosi dal peso accumulato nel tempo. Ogni individuo porta dentro di sé una quantità enorme di esperienze non risolte. Alcune sono piccole delusioni, altre grandi traumi. Tutte, insieme, formano una zavorra invisibile che impedisce di essere pienamente sé stessi. La società ci insegna a “andare avanti”, a “non pensarci”, ma la mente non risponde agli ordini. Per andare avanti davvero, bisogna guardarsi dentro e affrontare ciò che è rimasto indietro. Il processo di liberazione mentale è simile a un viaggio nel proprio archivio interiore: si riconosce ciò che pesa, si comprende, e si lascia andare. Non è un gesto tecnico, ma un atto di coscienza. È l’essenza stessa della rinascita: riconnettersi al proprio presente, liberi dalle catene dei ricordi. Nella mente non c’è “vuota il cestino”, ma c’è qualcosa di più grande: la possibilità di scegliere cosa conservare e cosa trasformare. E quando questo avviene, la mente diventa chiara, il corpo si alleggerisce e la vita torna a scorrere nella sua direzione naturale. Perché la vera libertà non nasce dal dimenticare, ma dal comprendere. E in questo, come dimostra ogni giorno il lavoro svolto al Narconon Alfiere, la mente umana è capace di miracoli quando ritrova il proprio equilibrio e la propria verità interiore. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

martedì 12 maggio 2026

Andrea

"Un “percorso” è il tempo impiegato per compiere un determinato tragitto, mentre un “periodo” è uno spazio di tempo segnato da particolari caratteristiche e avvenimenti. Questo è il modo, o forse meglio il metodo, con cui ho potuto sperimentare me stesso: un assaggio intenso e profondo di una vera libertà interiore durante il programma Narconon. Te ne stai lì, lavorando insieme al tuo compagno che conduce la seduta, e man mano che piccole dosi di consapevolezza scorrono dentro di te, iniziano ad affiorare immagini interiori poco chiare, che vanno e vengono. Ti rendi sempre più conto di quanto certi pensieri siano inutili per la tua libertà interiore. È strano ciò che siamo: una macchina estremamente complessa. A volte ci rendiamo conto di situazioni interiori evidenti, quasi gridate dentro di noi, ma senza davvero considerare quelle che ci portiamo dietro in silenzio: quelle latenti, nascoste, a cui non diamo importanza. Eppure sono proprio quelle che, insieme alle prime, intrecciano un grande groviglio interiore. Immaginiamo allora un telaio: noi siamo quel telaio. Tutti gli avvenimenti accaduti nel nostro universo fisico sono i fili che lo compongono. Tutto ciò che il nostro corpo ha toccato o percepito, ogni emozione vissuta e ogni azione compiuta, sono fibre di quel tessuto. Il tessuto stesso, però, è il nostro io, che pazientemente, mosso dalle mani della vita, prende forma. A volte siamo consapevoli di ciò che accade e scegliamo persino di aggiungere un ulteriore filo. Così il tessuto cresce, la trama diventa sempre più fitta e, con il passare del tempo, assume motivi e disegni. Pensiamo a un tessuto neutro con ricami colorati: i nostri pensieri sono quei motivi. Alcuni risultano armoniosi, altri pesanti e fuori posto. Ce ne accorgiamo subito, ma non comprendiamo davvero cosa stoni. Lo percepiamo: “C’è qualcosa che non va”. Eppure lo accettiamo, senza capire fino in fondo cosa ci turbi davvero. Poi arriva la comprensione oggettiva. È come un grande maestro artigiano che ti insegna a osservare la trama che dà vita a quel motivo sulla tela. Ti fornisce gli strumenti, i gesti e la sensibilità per guardare più da vicino, quasi con una lente d’ingrandimento, ciò che senti dentro di te. E così impari che anche quel motivo ha il suo posto ed è parte del tuo tessuto interiore. Non è il motivo in sé a turbarti, ma il modo in cui è intrecciato nella trama. È come se, invece di essere tessuto a croce, fosse stato intrecciato a spirale. Ed è allora che, insieme alle mani della vita, comprendi la tecnica con cui è stato realizzato e riesci lentamente a rimettere in armonia ciò che già esiste dentro di te. Tu, come telaio, senti il lavoro che avviene. Osservi tutto. E una volta attraversato quel periodo, riconosci che quel motivo che avevi accettato dentro la tua cornice ora è più in sintonia con l’intero tessuto. È meno pesante, più disteso. Provi un senso di libertà maggiore, perché anche se esistono ancora motivi scomodi nella tua tela, essi sono finalmente al loro posto, e la trama che li sostiene è integra." Daniele Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

lunedì 11 maggio 2026

Condividere

Quando una persona è persa nel pantano dell'abuso di droga, l'unica cosa che conta è la sostanza preferita. Potrebbe aver perso molte abilità e capacità che aveva in precedenza nella vita, ma ora, con la sua attenzione concentrata su come ottenere più droga, non considera gli altri nel suo processo decisionale. Di certo non pensa a condividere le cose e i suoi pensieri con gli altri. La sua attenzione si riduce solo ai suoi bisogni, mentre i suoi cari potrebbero soffrire per la sua negligenza. Potrebbe anche aver perso il suo equilibrio nella vita e aver dimenticato come condividere emozioni e sentimenti profondi con le persone che un tempo erano importanti per lui. Le persone a lui più vicine probabilmente penseranno che si è ritirato ed è poco comunicativo, che è una cosa normale per qualcuno con un problema di droga. La capacità di condividere può essere recuperata. La condivisione è un attributo indispensabile per ripristinare vecchie relazioni e crearne di nuove e significative. Essere in grado di condividere con gli altri in modo positivo dovrebbe aiutarlo a rimanere sobrio molto tempo dopo la fine della riabilitazione. Come parte del programma Narconon, una persona può imparare di nuovo a condividere. "Abilità di vita" è una sezione importante dell'esclusivo programma di riabilitazione da droga e alcol Narconon. Questa parte del programma è composta da diversi corsi con gli strumenti di cui una persona avrà bisogno per rimanere sobria a lungo. Alcuni degli strumenti appresi in questi corsi aiutano ogni persona a comprendere meglio se stessa e gli altri. Quando una persona capisce meglio se stessa, di solito scopre che le altre persone non sono poi così diverse, il che crea una migliore empatia e un rapporto migliore con gli altri, qualcosa che era scomparso da tempo durante l'abuso di droga. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

sabato 9 maggio 2026

Stefano

"E chi l’avrebbe detto che quel ragazzo, ovvero io, fosse così. Spesso ci penso: penso a come ero cinque mesi fa e quasi non mi riconosco. Ho affrontato molte cose, molte abitudini e molti atteggiamenti, ma soprattutto ho affrontato quegli scheletri nell’armadio che mi hanno portato a vedere la vita e la sua bellezza con occhi diversi. Quella stessa vita che molte volte mi ha messo in ginocchio e che tante volte pensavo mi avesse preso a bastonate. O almeno, così credevo. Durante questo percorso ho capito molte cose: ho capito che molte dinamiche accadevano anche a causa mia e che non era solo la vita ad avercela con me. Ho compreso che il mio stile di vita, i miei atteggiamenti e le cose che facevo influenzavano profondamente la mia famiglia, mia moglie e quei pochi amici veri che mi volevano bene per quello che sono davvero. E non per quello che facevo o magari potevo dare. Ora il mio modo di vedere la vita è cambiato. Oggi ho uno scopo, degli obiettivi e, soprattutto, sto iniziando a capire i veri valori della vita. Sto imparando a controllare le mie reazioni, i miei modi di fare e quegli atteggiamenti tossici e aggressivi che avevo. Questi strumenti sono stati una vera svolta e una delle persone più importanti in questo percorso è stato il mio amico, Luca. Da lui ho avuto modo di prendere tantissime cose buone. Mi ha spinto a iniziare a entrare nell’etica, mi ha corretto su molti aspetti e, soprattutto, si è preso cura di me come un fratello. Ringrazio il Narconon Alfiere per questi strumenti eccezionali che fornisce e che mi stanno aiutando a costruire una nuova visione della vita e di me stesso." Stefano Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

venerdì 8 maggio 2026

Veleni

LE DROGHE SONO ESSENZIALMENTE DEI VELENI. La quantità assunta determina l'effetto. Una piccola quantità agisce come stimolante. Una quantità maggiore agisce come sedativo. Una quantità ancora maggiore può uccidere. Questo vale per qualsiasi droga, cambia solo la quantità necessaria per ottenere l'effetto. Molte droghe hanno un altro svantaggio: influenzano direttamente la mente. Possono distorcere la percezione di chi le usa di ciò che accade intorno a lui. Di conseguenza, le azioni della persona possono essere strane, irrazionali, inappropriate e persino distruttive. Le droghe bloccano anche tutte le sensazioni, quelle desiderabili e quelle indesiderate. Quindi, pur fornendo un sollievo a breve termine dal dolore, inibiscono anche la capacità e la prontezza mentale e confondono la capacità di pensiero. I farmaci sono droghe che hanno lo scopo di migliorare il funzionamento del corpo, accelerandolo, rallentandolo o modificandone il funzionamento. A volte sono necessari. Ma i farmaci sono pur sempre droghe: agiscono come stimolanti o sedativi, un dosaggio eccessivo può uccidere. Se si abusa di farmaci, questi possono essere pericolosi quanto le droghe illegali. NARCONON SIGNIFICA "SENZA NARCOTICI" È il programma di riabilitazione da droghe e alcol aperto a tutti coloro che desiderano porre fine alle proprie dipendenze e condurre una vita produttiva e libera dalla droga e dall'alcol. Il programma Narconon non solo affronta gli effetti debilitanti dell'abuso di droghe sulla mente e sul corpo, ma aiuta anche a capire perché una persona si è rivolta alla droga in primo luogo. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it