venerdì 20 marzo 2026

Costin

"Questo esercizio è stato una vera tortura, però mi ha dato tantissimo. Ho avuto molte manifestazioni, molte realizzazioni e, soprattutto, mi ha fatto capire molte cose. Ho capito che ogni cosa ha bisogno del proprio tempo, che ogni percorso va fatto passo dopo passo, senza forzature. Ancora una volta ha messo alla prova la mia pazienza e la mia capacità di persistere. Mi ha fatto anche rendere conto che sto facendo un ottimo lavoro. Quello che ho fatto e realizzato fino ad ora fa ormai parte del nuovo Costin. Sono davvero orgoglioso dei miei miglioramenti e della persona che sto tirando fuori qui al Narconion Alfiere, una persona che non si arrabbia più, che non sbatte più le cose, che non prende più a pugni porte e muri. Una persona che, di fronte a un problema, riesce a restarci davanti, a comunicarlo, a discuterne e a risolverlo. Essere in grado di fare queste cose per me significa tantissimo. Mi spinge a fare ancora di più e a scoprire cos’altro verrà fuori da questo percorso. Al Costin di ieri non gli volevo bene. Neanche un po’. Quello di oggi lo sto iniziando a conoscere e a volergli bene, ma quello di domani lo amerò e sono sicuro che sarà una bellissima persona." Costin Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

giovedì 19 marzo 2026

Autorità

Quando una persona si tuffa nel mondo della droga e dell’alcol, spesso lo fa per sfuggire a problemi che sembrano troppo difficili da affrontare. Invece di confrontarsi con essi, cerca una via di fuga temporanea che offra sollievo immediato, ma che nel tempo finisce per aggravare la situazione. Tra questi problemi, uno dei più comuni riguarda il rapporto con l’autorità. Per alcuni, il conflitto con figure autoritarie non nasce nell’età adulta, ma ha radici molto più profonde. Durante l’infanzia e l’adolescenza può essere stato difficile gestire il rapporto con genitori, insegnanti o altre figure di riferimento. Se quei conflitti non vengono compresi e risolti, possono riemergere anni dopo, sotto forma di rabbia, diffidenza o ribellione verso qualunque forma di autorità: un datore di lavoro, un insegnante, un agente di polizia o perfino un familiare. Quando una persona decide di smettere di usare droghe e recuperare la sobrietà, sviluppare la capacità di affrontare e gestire l’autorità diventa un’abilità fondamentale. Senza questa capacità, i confronti con persone o situazioni che ricordano esperienze passate possono generare tensione, frustrazione o senso di ingiustizia. Queste emozioni irrisolte possono trasformarsi in una fonte costante di turbamento interiore. E quando una persona vive ancora in questo stato di inquietudine emotiva, il rischio di ricadere nell’abuso di droghe o alcol può aumentare. Nel percorso di riabilitazione, è quindi importante guardare con onestà al proprio passato. Nel programma Narconon, ad esempio, la persona ha l’opportunità di riflettere su alcune azioni compiute durante il periodo di dipendenza, soprattutto quelle che possono aver violato i propri valori morali o danneggiato altre persone. Questo processo non è pensato per colpevolizzare, ma per favorire una maggiore consapevolezza. La persona studia principi fondamentali legati ai valori personali, all’integrità e alla responsabilità. Di conseguenza, anche le figure autoritarie – come la polizia, i tribunali o persino i genitori – smettono di apparire come minacce e tornano a essere viste con maggiore equilibrio e serenità. Riprendere in mano la propria vita senza paura è possibile. Con il programma Narconon, molte persone hanno trovato un nuovo inizio, basato su responsabilità, consapevolezza e rispetto dei propri valori. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

mercoledì 18 marzo 2026

RIFLESSIONI

“Le riflessioni sono al centro di ogni nostra azione, ci aiutano ad analizzare, a vederci più chiaro o a vederci meno chiaro se lasciamo che vadano oltre la realtà, che si aggancino al passato o a previsioni future che non sono reali (sono solo previsioni). Le mie riflessioni che negli ultimi due anni sono evolute; si sono evolute insieme a me. Da due anni non uso più sostanze e il mio mondo e il mio modo di pensare sono evoluti. Da tutto fermo al buio, tutto ora è colorato e in movimento. Ho imparato a vivere nel presente. Il passato mi ha insegnato molto (è uno strumento che mi aiuta a non ripetere più gli stessi errori) e ho imparato ad utilizzare uno strumento molto importante: ME STESSO. Questa riflessione ha preso forma qualche giorno fa, quando le cose non sono andate nel verso che avevo previsto. Nello stesso giorno ho dovuto confrontare due risultati mancati che ero convinto di avere già in tasca. Al momento, il fallimento e la delusione hanno provato ad avere la meglio, ma la parte di me che lotta e che è consapevole di farlo nel modo giusto mi ha ripetuto le parole di un vecchio saggio: NON IMPORTA QUANTE VOLTE CADI, MA QUANTE TI RIALZI. Ho assaporato il gusto amaro e non ho lasciato che quel sapore diventasse gusto. Ho guardato tutte le mie vittorie e in quella delusione ci ho visto l’opportunità di poter correggere ciò che non aveva funzionato. Ho riflettuto, e l’ho fatto vedendoci chiaro, sia il bello che il brutto. Ho visto ciò che era reale e sono andato a correre. La corsa mi ha permesso di togliermi quel sapore di sconfitta dalla bocca, lasciandoci il dolce gusto della vita. E si, quel vecchio saggio l‘ha detta bene. Io ho imparato a cadere e me lo posso permettere perché ho imparato ad utilizzare quotidianamente gli strumenti che mi sono stati messi a disposizione in quel posto che ora chiamo CASA: il Narconon Alfiere. Grazie a una rete di persone eccezionali, che ha continuato a seguirmi anche dopo il percorso, e alla mia forza sono riuscito a realizzare un sogno: VIVERE E FAR VIVERE CHI MI STA VICINO. Antonio Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

martedì 17 marzo 2026

Daniele

"Questo esercizio di addestramento mi ha aiutato a riconsolidarmi. Credo sia uno degli addestramenti più dinamici e completi del programma Narconon. Riconsolidarmi da cosa? Ho avuto tante “messe alla prova” nella mia vita: dallo stare di fronte alla malattia e al lento degrado dei miei genitori, alle molte difficoltà avute nel mio percorso di vita; alle delusioni amorose, al dolore provato in esse, a quelle lavorative e familiari che in parte affronto tuttora e che sto cercando di risolvere, prima di tutto con me stesso. Questo addestramento mi ha riconsolidato perché, nelle mie esperienze di vita, ho ricevuto anche altri “addestramenti” sul controllo. Penso ad esempio alle esperienze nelle comunità e a quelle che mi hanno formato, come quando ho fatto il soccorritore del 118, dove il controllo e il modo di maneggiare una persona sono fondamentali per la sua vita. Ma cosa è cambiato? È cambiato che, nonostante le capacità apprese e fatte mie, le ho spesso distorte con l’abuso di sostanze. Non le ho perse, ma le ho lasciate come addormentate. Questo addestramento le ha riconsolidate e ha rimesso in moto ciò che avevo lasciato in un angolo, logorato dal tarlo dell’alcol, dalla muffa della sconfitta e dal buio della dipendenza. Mi ha semplicemente rimesso in contatto con ciò che sono davvero, lasciandomi la possibilità di sperimentare con me stesso un orgoglio positivo e propositivo, orientato al miglioramento. Grazie Narconon Alfiere.” Daniele Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

lunedì 16 marzo 2026

Conflitti

Per un tossicodipendente, gestire i conflitti nella sua vita diventa praticamente impossibile. È fin troppo facile rivolgersi semplicemente alla droga o all'alcol e ignorare la necessità di qualsiasi responsabilità o necessità di affrontare qualsiasi sfida o stress. Quando una persona è coinvolta nell'abuso di sostanze, il conflitto è gestito male, se viene gestito, e causa gravi danni alle relazioni, alle competenze lavorative e alla vita felice. Il conflitto nasce da grandi e piccole differenze di vedute ed è parte integrante di qualsiasi relazione. Quando qualcuno riesce a risolvere i conflitti, riesce a mantenere sane relazioni personali e professionali. Il programma Narconon aiuta un tossicodipendente in via di recupero a gestire i conflitti. Quando sorgono conflitti, una persona che sta guarendo dalla dipendenza da droga o alcol deve avere sicurezza nell'affrontarli in modo da non sentire il bisogno di nascondersi dietro l'abuso di sostanze. Nel programma Narconon, la formazione completa sulle abilità di vita fornisce al tossicodipendente in via di recupero gli strumenti che può usare per alleviare lo stress e risolvere con successo i conflitti che si presentano nella vita quotidiana. Narconon può fornire la capacità di gestire i conflitti e cambiare la vita di un tossicodipendente. Questo programma dà a un tossicodipendente o alcolista una nuova vita senza droghe, una in cui può gestire qualsiasi conflitto in modo intelligente ed efficace. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

sabato 14 marzo 2026

Misemozioni

Una persona che ha fatto affidamento sull'uso di droga o alcol per attutire il dolore della vita per anni, perde anche la capacità di gestire le proprie risposte emotive. Mentre abusava di droga e alcol, ha imparato un nuovo modo per gestire le emozioni dolorose, le misemozioni, semplicemente cancellandole con alcol o droga. Sfortunatamente, quando le emozioni dolorose vengono bloccate, una persona perde la capacità di provare qualsiasi cosa. Gioia e felicità sono ricordi sbiaditi. Il modo di operare della persona nella vita è solo continuare a far arrivare la droga, a tenere le emozioni bloccate. Non esiste un modo più veloce per rovinarsi la vita. Affinché un tossicodipendente raggiunga il pieno recupero, deve essere pronto a tornare a casa dopo un programma di riabilitazione dalla droga e a gestire quelle emozioni negative. Un tossicodipendente avrà spesso bisogno di reimparare questa abilità perché è solo questo, un'abilità, e si perde in uno stile di vita da tossicodipendente. Il corso Narconon delle abilità di vita include la gestione delle emozioni. Un programma di riabilitazione dalla droga di successo fornirà all'individuo in via di recupero le abilità di vita necessarie a vivere con successo una vita sobria. Forse uno degli elementi più importanti di questo corso di formazione sulle abilità di vita è affrontare le abilità comunicative di base. È qui che una persona impara a sentirsi a proprio agio con un'altra persona anziché cercare di nascondersi o fuggire. Per una persona che ha trascorso molti anni a manipolare e mentire, questa abilità di base deve essere costruita da zero. Ciò che può sembrare una semplicità assoluta per la persona non dipendente è riabilitativo per una persona in via di recupero. In oltre trent'anni di attività, il Narconon Alfiere ha liberato definitivamente dalle dipendenze e restituito alle loro famiglie e alla società centinaia di individui che ora vivono una vita serena e di valore. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

venerdì 13 marzo 2026

Creatività

La nostra società prospera grazie a menti creative. L’arte, l’innovazione e le invenzioni che ci circondano sono il frutto di un pensiero libero e dinamico. Ma il pensiero creativo non appartiene soltanto agli artisti, agli scrittori o agli inventori: è una risorsa fondamentale per ogni essere umano. È la bussola interiore che orienta le nostre decisioni, che ci permette di trovare soluzioni ai problemi della vita e di immaginare nuove possibilità quando il cammino sembra incerto. Grazie alla creatività possiamo adattarci, crescere e costruire il nostro futuro con consapevolezza. Quando una persona cade nella dipendenza, però, questa capacità tende a spegnersi lentamente. La vita smette di essere un percorso fatto di scelte e diventa una sequenza di impulsi dominati dal bisogno immediato della sostanza. Giorno dopo giorno, il pensiero si restringe, l’orizzonte si accorcia e tutto ruota attorno alla ricerca della droga o dell’alcol. In questo vortice, sogni, progetti e ambizioni vengono messi da parte, come se appartenessero a un’altra vita. La tossicodipendenza non colpisce soltanto la volontà o la motivazione: lascia anche tracce profonde nell’organismo. I residui delle sostanze possono rimanere a lungo nel corpo, influenzando l’equilibrio fisico e mentale della persona e contribuendo a mantenere vive le voglie. Con il passato che continua a pesare e il presente dominato dalla dipendenza, la mente fatica a recuperare lucidità. La capacità di riflettere, di immaginare soluzioni, di coltivare interessi e di nutrire l’autostima si indebolisce, lasciando spazio a una sensazione di vuoto e di mancanza di direzione. Per questo motivo è fondamentale un percorso che aiuti la persona non solo a smettere di usare droghe, ma anche a ricostruire le proprie capacità interiori. I corsi di abilità di vita del programma Narconon sono stati sviluppati proprio con questo obiettivo: riaccendere il pensiero creativo e restituire alla persona gli strumenti per affrontare la vita con maggiore chiarezza e responsabilità. Attraverso un percorso graduale e strutturato, chi partecipa impara a comprendere meglio se stesso, a prendere decisioni più consapevoli e a sviluppare nuove prospettive per il proprio futuro. Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it