Ugo Ferrando Narconon Alfiere
Prevenzione e riabilitazione droghe e alcol
sabato 24 ottobre 2026
Intervento
Quando assistiamo agli aspetti invalidanti della
dipendenza da droghe e alcol, così gravi, così
impattanti e così deprimenti, ci sembra molto facile
cadere nella convinzione che non si possa fare nulla
per creare un cambiamento positivo in una persona
che lotta contro la dipendenza o l'alcolismo. È una
sensazione fin troppo facile. L'abuso di droghe
sembra senza speranza. L'alcolismo sembra
incrollabile.
Quando qualcuno deve assistere a un familiare o a una
persona cara che lotta contro una dipendenza da droghe o da
alcol che sembra così incrollabile, questo risulta più che
deprimente. Spesso ci si sente smarriti, inutili, inefficaci,
impotenti nei propri sforzi per fare qualcosa per la miserabile
crisi di dipendenza della persona cara.
La buona notizia, il lato positivo, probabilmente l'unica buona
notizia che si possa mai trovare nel pantano di vedere una
persona cara soffrire di abuso di droghe e alcolismo, è che si
può fare qualcosa al riguardo.
Intervento: lo strumento per convincere un tossicodipendente
a chiedere aiuto. L'interventista: trasforma il no in sì. Il potere
dell'intervento non dovrebbe essere assolutamente
sottovalutato.
Definizione di intervento: interporsi tra due cose, mettere
qualcosa tra due particelle per impedire che quegli oggetti,
energie o correnti si incontrino”. Un intervento, come viene
definito nel senso di dipendenza da droghe e alcol, significa che
i familiari e i cari di un tossicodipendente si pongono
letteralmente tra lui e la sua dipendenza. Attraverso l'intervento,
i cari più stretti di un tossicodipendente si siedono
essenzialmente accanto a lui e lavorano con lui, parlano con lui,
esprimono le loro preoccupazioni per lui e persino gli dicono
con calma e freddezza cosa faranno se non riceve aiuto.
Un intervento si avvale di un lavoro di gruppo e dell'amore
condiviso che il gruppo nutre per il tossicodipendente per
convincerlo di quanto sia peggiorata la sua dipendenza, della
minaccia per la sua vita e dell'effetto che ha su ogni membro
della famiglia o persona cara. Un intervento mette tutto sul
tavolo, convincendo il tossicodipendente che è ora di smettere
di usare droghe e alcol e che è ora di andare in riabilitazione.
Crisi da dipendenza mentale post-riabilitazione
Esiste una manifestazione in cui le persone sperimentano una
recrudescenza delle implicazioni mentali e psicologiche
dell'abuso di droghe, ricadendo nell'uso di droghe dopo aver
raggiunto un periodo di sobrietà. Questo è il fenomeno della
ricaduta, e dovrebbe essere assolutamente evitato. Anche anni
dopo aver raggiunto la sobrietà, i tossicodipendenti in via di
recupero devono comunque procedere con cautela,
impegnandosi a vivere una vita sana e felice e impegnandosi a
mantenere la sobrietà.
Supporto degli amici
Per questo motivo, i familiari e i cari dei tossicodipendenti in via
di recupero dovrebbero sempre essere vigili e attenti nei
confronti del loro caro. In un certo senso, un processo di
intervento non è mai veramente concluso, poiché il gruppo di
supporto di un tossicodipendente in via di recupero deve
sempre tenerlo d'occhio e offrire aiuto, sostegno, amicizia,
compagnia, una spalla su cui piangere, se necessario.
Quando i tossicodipendenti in via di recupero si lasciano
andare, quando si lasciano ricadere in vecchie abitudini, vecchi
ambienti, vecchi modi di fare e vecchie amicizie, camminano sul
ghiaccio sottile e compiono passi verso un'accettazione
mentale dell'abuso di sostanze nella loro vita. Se un
tossicodipendente in via di recupero ha una ricaduta dopo un
periodo di sobrietà, sarà a causa del suo legame mentale e
psicologico con le sostanze, non a causa del legame fisico.
Con il Narconon Alfiere ogni intervento è mirato a restituire
libertà e serenità, salvando individui e famiglie dalla
dipendenza.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
venerdì 23 ottobre 2026
Addio Matia
Caro Matia del passato, io ti perdono.
Ti ho compreso e non provo rancore per te, non ti
giudico, provo solo amore. Eri troppo giovane per
affrontare la perdita della tua prima ragazza, troppo
fragile, troppo inesperto.
Cercavi spalle su cui piangere e non le trovavi. Eri solo, in
una valle di lacrime, vagavi senza meta, finché non hai
incontrato lei: la sostanza.
Assopiva tutto. Nell’immediato stavi meglio, soffrivi meno,
finché il dolore svaniva totalmente.
Ora, caro Matia, ti lascio andare. Ti amo e ti amerò per
sempre, ma per essere ciò che tu hai sempre desiderato
devo farti svanire.
Devo sganciarti, come un treno che lascia un vagone
troppo pesante per rendere possibile la riuscita del viaggio.
La vita è un viaggio meraviglioso.
Chiedo anche ai miei familiari di lasciarti andare, di
perdonarti e di amarti, di dimenticarti.
Ora c’è un nuovo io, un io svuotato da tutto e pieno di vita.
Sono e sarò un compagno, un figlio e un padre esemplare,
perché ho compreso come stare al mondo.
Grazie, grazie di cuore, Narconon."
Matia
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
giovedì 22 ottobre 2026
Riscoprire la vita
Esiste una differenza enorme tra conoscere qualcosa e
comprenderla veramente. La conoscenza può rimanere
confinata nella memoria, mentre la comprensione diventa uno
strumento con cui affrontare la vita.
Nel programma Narconon, lo studio non rappresenta una semplice
attività didattica, ma un’opportunità per riscoprire capacità che,
durante gli anni della dipendenza, possono essere state trascurate,
indebolite o dimenticate.
Chi ha vissuto prigioniero della droga o dell’alcol conosce bene la
progressiva perdita di interessi, aspirazioni e fiducia in sé stesso. Il
mondo si restringe, i problemi sembrano ingigantirsi e persino le
decisioni più semplici possono diventare difficili.
Ricominciare a studiare significa interrompere questa spirale.
Attraverso la tecnologia di studio sviluppata da L. Ron Hubbard,
utilizzata nel programma Narconon, la persona viene incoraggiata
a comprendere pienamente ciò che legge, superare gli ostacoli
all’apprendimento e applicare concretamente le conoscenze
acquisite.
Non importa quanto tempo occorra. Ciò che conta è arrivare alla
comprensione.
Ogni difficoltà superata può diventare una vittoria personale. Ogni
nuova conoscenza può alimentare la fiducia nelle proprie
possibilità.
Ma il risultato più significativo non consiste nel completare un
libro o terminare un corso.
Consiste nel riscoprirsi capaci di imparare e di agire con nuove
prospettive.
Una persona che torna a comprendere può iniziare a guardare
diversamente sé stessa, gli altri e il proprio futuro.
Lo studio diventa così un esercizio di autonomia, responsabilità e
consapevolezza.
Perché liberarsi dalla dipendenza non significa soltanto smettere di
assumere sostanze. Significa anche ricostruire ciò che la
dipendenza ha compromesso: interessi, relazioni, obiettivi e
capacità di affrontare l’esistenza.
Al Narconon Alfiere crediamo che ogni persona possieda
possibilità di crescita che meritano di essere riscoperte.
Studiare significa aprire nuove porte. Comprendere significa
imparare ad attraversarle.
E quando una persona torna a credere nella propria capacità di
apprendere, può cominciare a immaginare una vita che non sia più
determinata dagli errori del passato, ma dalle scelte del presente.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
mercoledì 21 ottobre 2026
Il fuoco dentro
"Eccomi qua, sui procedimenti oggettivi che suscitavano
la mia curiosità vedendo chi stava più avanti nel
programma Narconon.
E ora ci sono arrivato, che figata!
Sì, da subito ho sperimentato tanto e sono tornato bambino,
ripercorrendo tappe bellissime della mia vita che erano finite sotto
la cenere, da non ricordare mai più, dimenticando che sotto la
cenere c’è la brace e il "fuoco”.
Sì, proprio “il fuoco” che stavo cercando da tempo, ma non
ricordavo più dove. Fin dalle prime sedute ho rivisto tutto, ma
proprio tutto. Un bambino dispettoso, giocatore di basket e poi…
Il cuoco, sì, proprio lui, il cuoco con “il fuoco dentro”!
Questi esercizi oggettivi sono la cosa più bella finora. Le vittorie
avute qua sono eccezionali e sono sicuro che ne avrò altre, magari
più grosse, nel continuare il programma Narconon. Ora sì, lo
posso dire: ho raggiunto la “vetta del surfista” e chi se non la mia
amata “banda” poteva darmi questa realtà, così vera e bella!
Ora posso contare fino a 10 e prendere le giuste decisioni per il
bene mio e della mia famiglia. In primis, quel dono meraviglioso
di nome Agnese!
Che gioia e che vittorie sto avendo qui, quando so che questo è
solo l’inizio.
Vai così... Motore avanti tutta!"
Niccolò
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
martedì 20 ottobre 2026
Sensi di colpa
Il dizionario definisce il senso di colpa come
"sensazione di aver commesso un errore o di essere
venuti meno a un obbligo”.
Il senso di colpa è spesso un'emozione profondamente
dolorosa e personale. Infatti, è un grande contributo al ciclo
della dipendenza, regolarmente. Il senso di colpa può
portare qualcuno alla droga, può alimentare l'uso continuo di
droghe e influenzare chi sta cercando di smettere.
I tossicodipendenti spesso portano con sé un'enorme
quantità di sensi di colpa. Le azioni commesse quando sono
sotto l'effetto di droghe o alcol sono spesso estranee al
carattere di una persona e sicuramente non sue. Mentre si
disintossicano, i tossicodipendenti spesso vedono questo e
il senso di colpa può subentrare ancora più duramente.
Sapere che queste azioni non avrebbero mai avuto luogo da
sobri può essere una cosa dura da affrontare.
Il senso di colpa è spesso sentito per questi motivi:
Danni finanziari
Impatto sulla famiglia
Danni a se stessi come problemi di salute
Bassa autostima
Rimpianto per cose dette o fatte agli altri
In genere, coloro che abusano di sostanze vivono una vita
di bugie e inganni. Ciò comporta commettere atti disonesti,
mentire o ferire amici e familiari, isolarsi e, naturalmente,
infrangere la legge.
Quando una persona diventa sobria e abbandona il vecchio
stile di vita e i torti ad esso associati, qualcosa deve essere
fatto per tutto il senso di colpa che si porta dietro.
La risposta è fare un esame approfondito di tutti i torti, tutte
le azioni che hanno causato danni a sé stessi e agli altri,
questo può includere azioni non intraprese che hanno
causato danni a sé stessi e agli altri.
Affrontando le azioni e le omissioni che hanno portato al
senso di colpa, chi è in via di recupero può fare i conti con il
passato e iniziare a lasciarlo andare. Questo è un passo
fondamentale per iniziare un futuro migliore, poiché anni di
pensieri negativi su se stessi possono iniziare a essere
sostituiti da una coscienza pulita che può essere utilizzata
per creare una vita migliore.
Il programma Narconon include passaggi per aiutare a
confrontarsi con i sensi di colpa del passato e imparare
come superarli.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
lunedì 19 ottobre 2026
1981
Questa fotografia del secolo scorso ritrae alcuni ragazzi
che, nel 1981, partecipavano al primo programma
Narconon in Italia. Erano giovani che avevano deciso di
lasciarsi alle spalle la dipendenza e di costruire un
futuro diverso.
Da allora sono trascorsi più di quarant’anni. Alcuni di quei
ragazzi oggi sono nonni, hanno una famiglia e una vita che,
in quel lontano 1981, forse non avrebbero neppure osato
immaginare. Ma questa fotografia racconta anche qualcosa
di più grande: la nascita di una bella storia che continua
ancora oggi.
Alcuni di quei giovani, dopo aver completato il programma e
ritrovato fiducia in se stessi, decisero infatti di dedicarsi ad
aiutare altre persone che stavano affrontando le stesse
difficoltà. Conoscevano la sofferenza della dipendenza, ma
soprattutto conoscevano il valore di una possibilità concreta
di ricominciare.
Fu grazie alla loro determinazione, al loro entusiasmo e al
desiderio di condividere ciò che avevano ricevuto che il
programma Narconon si sviluppò progressivamente in Italia
e nel sud Europa. Oggi, a distanza di oltre quarant’anni,
sono migliaia le persone che hanno partecipato al
programma in Italia, Spagna e Macedonia.
Dietro ciascuno di loro c’è una storia, una famiglia, una
speranza. E dietro questa fotografia c’è un messaggio che il
tempo non ha cancellato: quando una persona riesce a
ricostruire la propria vita, può diventare una fonte di
speranza anche per gli altri.
Tutto questo cominciò con pochi ragazzi che, dopo aver
ricevuto un aiuto, decisero che anche altri avrebbero dovuto
avere la stessa opportunità.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
sabato 17 ottobre 2026
Amici veri
"Eccoci qua, un altro passo verso una nuova vita è
stato fatto. Il percorso mi sta stupendo sempre di
più e mi sta regalando emozioni molto belle.
Gli esercizi sono stati molto intensi, ma allo stesso tempo
ho acquisito tanta forza e consapevolezza di me stesso, e
tutto ciò mi fa molto felice e orgoglioso di me stesso.
Ma il percorso dentro il centro non è solamente un viaggio
verso la fine: è una grande scuola per migliorarsi ogni
giorno, sia qui dentro che fuori.
Sono carico, ho tante emozioni e sono molto curioso di
cominciare gli esercizi per continuare questo percorso e
proseguire il viaggio verso una nuova vita.
Un ringraziamento particolare va a una persona vera, di
grande valore, che non solo mi ha aiutato tantissimo ad
affrontare gli esercizi, ma mi ha dato il suo tempo.
Grazie, Roby, non bastano le parole per ringraziarti, perché
il tempo è un dono prezioso e io sono fortunato di aver
avuto il tuo. Grazie di cuore.
E adesso, motore avanti tutta, con tanta carica positiva."
Niccolò
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
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