giovedì 12 marzo 2026

Fine programma

"Ognuno di noi ha diritto a una vita piena di emozioni, di vivacità e di serenità. Ognuno di noi ha sempre desiderato una vita felice. Da piccoli avevamo una vita spensierata e una smisurata felicità: piccoli gesti, piccole attenzioni, semplici momenti che ci facevano vedere un mondo felice, una vita piena di colori e di sogni. Diventando grande, io non ho mai smesso di voler ritrovare quel mondo. Lo vedevo come un posto meraviglioso, ma a un certo punto mi sono perso nella tossicità della droga. In quel momento pensavo, sbagliando, che fosse proprio quella la strada per raggiungere ciò che cercavo. In realtà siamo esseri umani e possiamo vivere senza droghe, perché la felicità non è qualcosa di esterno: è qualcosa che possiamo costruire dentro di noi, vivendo serenamente ogni giorno della nostra vita. Se lo vogliamo davvero, è possibile. Il centro Narconon Alfiere mi ha dato la possibilità di vivere la vita che voglio, quella che sognavo e che posso costruire per il mio futuro. Ho avuto delle difficoltà, ma erano solo momentanee. La fiducia in me stesso è rimasta, e la fiducia nelle persone che mi hanno aiutato mi ha permesso di tirare fuori quei fattori fastidiosi che facevo finta di non avere. Ho potuto guardarmi dentro e lavorare per migliorarmi. Quando sono arrivato pensavo che la comunità fosse un posto pieno di persone frustrate e drogate. Invece ho trovato subito amicizie vere, amici che probabilmente faranno parte della mia vita anche fuori da qui. Fare questa parte finale del programma, la stesura dei miei successi e delle mie esperienze, mi ha permesso di non avere più quei dubbi e quei conflitti legati ai momenti tossici della mia vita. Ho preso la consapevolezza che non voglio più farne parte. Voglio una vita sincera, piena di serenità. In pochi mesi ho voltato pagina e ho ottenuto molto più di quello che pensavo: un vero benessere. Ho ritrovato il mio modo di essere davvero me stesso. Ringrazio il mio compagno di studi Matteo, una persona speciale che mi ha sopportato e supportato. Abbiamo riso, scherzato, ci siamo fatti infinite risate. Abbiamo passato insieme giorni di sauna, giorni di esercizi, giorni a scrivere e mesi a stare lì l’uno per l’altro: confrontandoci, confortandoci e abbracciando ogni giorno della nostra vita. Ogni giorno che abbiamo vissuto qui è stata una piccola vittoria. Consegno questo successo al mio supervisore come simbolo di una vittoria conquistata insieme. Io ci sono riuscito dopo essere stato aiutato, e oggi voglio diventare bravo ad aiutare gli altri. Mi fa piacere, perché fuori da qui spesso le persone puntano il dito e usano parole pesanti ma vere, come “drogato”. Ma dietro quelle parole ci sono esseri umani che possono realizzare tutto ciò che vogliono nella vita, basta volerlo davvero. Il Narconon non è un “postaccio” o una semplice comunità: è un programma che ti insegna a vivere, come forse non avevamo mai vissuto prima. Qui ci si aiuta a vicenda e insieme si possono affrontare anche le strade più ostili e insidiose. Con il tempo tutto diventa più chiaro e ci si accorge di essere al Narconon, in uno dei posti più belli del mondo, dove si impara a vivere la vita con il sorriso. Perché il sorriso è sempre dentro di noi, anche quando non lo vediamo. Ringrazio il Narconon Alfiere, che ridà vita alle persone che avevano perso la speranza e che aiuta a ritrovare i propri valori personali." Stefano Narconon Alfiere APS Numero verde 800 170 997 https://www.narcononalfiere.it

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