sabato 7 marzo 2026
Negazione
La dipendenza da sostanze è una realtà complessa che
coinvolge non solo chi ne è direttamente colpito, ma
anche le persone a lui vicine, in particolare la famiglia.
Uno degli ostacoli principali nel processo di recupero è
la negazione, un meccanismo di difesa che sia i
tossicodipendenti che i loro genitori possono adottare
per evitare di affrontare la gravità della situazione.
La Negazione da Parte dei Genitori
Molti genitori faticano ad accettare che il proprio figlio abbia
sviluppato una dipendenza. La paura, il senso di colpa e la
vergogna possono portarli a minimizzare i segnali evidenti,
attribuendoli a fasi di ribellione o a difficoltà temporanee.
Possono convincersi che “non è poi così grave” o che
“smetterà quando lo vorrà”. Questa negazione impedisce un
intervento tempestivo e può portare a un peggioramento
della situazione. Alcuni genitori, invece, adottano una
modalità iperprotettiva, cercando di risolvere ogni problema
al posto del figlio senza aiutarlo a responsabilizzarsi.
Questo atteggiamento rischia di alimentare la dipendenza,
poiché il tossicodipendente non è incentivato a prendere
consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni.
La Negazione da Parte del Tossicodipendente
Anche chi fa uso di droghe spesso nega di avere un
problema. La giustificazione dei comportamenti (“posso
smettere quando voglio”), la colpevolizzazione di fattori
esterni (“ la uso perché ho problemi”) e la minimizzazione
(“non sono come gli altri tossici”) sono strategie comuni per
evitare il confronto con la realtà. Questo atteggiamento
ostacola la possibilità di cercare aiuto e prolunga la
dipendenza.
Il Narconon Alfiere offre supporto a chi è intrappolato nella
dipendenza e alla sua famiglia. Riconoscere il problema è il
primo passo verso una vita libera dalle droghe.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
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