sabato 16 maggio 2026
Da solo
È comprensibile il desiderio di voler affrontare il
problema della dipendenza da solo. È naturale
voler dimostrare forza e autonomia, soprattutto
quando si cerca di riconquistare la fiducia degli
altri e, forse ancora di più, la propria. Ma il
problema è proprio questo: da solo, finora, non ha
funzionato. Dire “posso smettere da solo” è una
frase che molti, in situazioni simili, ripetono a se
stessi. E non sempre in mala fede.
Ma non si tratta solo di volontà: si tratta di struttura, di
sostegno costante, di strumenti adeguati per affrontare le
ricadute, che sono parte del percorso. Le promesse fatte in
un momento di lucidità, pur sincere, non bastano a garantire
che domani, o tra una settimana, la forza sarà la stessa.
Dire: “Entrerò in un centro di riabilitazione, se ricado….” è
un impegno che arriva già troppo tardi. Il momento della
ricaduta non è sempre nitido, non sempre c’è il tempo o la
lucidità per dire: “Ora mi fermo e cerco aiuto.” Spesso,
quando ci si rende conto di essere ricaduti, si è già dentro la
spirale. Aspettare di sbagliare per accettare un supporto è
un rischio che né tu né chi ti sta vicino dovrebbe permettersi
di correre.
Non si tratta di punizione o di sfiducia: si tratta di
prevenzione. Un centro di riabilitazione non è una sconfitta,
ma un’opportunità concreta di iniziare un percorso reale,
con persone competenti che sanno riconoscere i segnali
prima che diventino pericolosi. Scegliere di farsi aiutare ora,
quando sei lucido, è l’atto più forte e responsabile che tu
possa compiere. Non ti si chiede di rinunciare alla tua forza,
ma di usarla nel modo giusto: non per restare solo, ma per
accettare che anche i più forti, a volte, hanno bisogno di una
mano.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
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