venerdì 19 giugno 2026
Sergey
"In questa parte del percorso, quella degli
addestramenti, penso di aver imparato molte cose.
La prima è la pazienza: è fondamentale per vivere. Mi
insegna a non mollare e, soprattutto, a non avere
fretta.
La seconda è la persistenza, un ottimo alleato se si
vogliono superare la maggior parte delle proprie
difficoltà. Ho imparato ad affrontare me stesso,
perché il nostro giudizio rivolto a noi stessi può
essere più pesante di mille insulti ricevuti da uno
sconosciuto.
Mi sono chiesto spesso cosa conti veramente. Ho
imparato a non perdere di vista i miei obiettivi e che, se
voglio davvero raggiungerli, le scuse non servono. Dire a
noi stessi “non ce la posso fare” è l’inizio di una lenta
autodistruzione, un’autodistruzione che coinvolge anche
la famiglia.
Sono arrivato in comunità odiando me stesso. Avevo
perso sogni, ambizioni e, soprattutto, ero diventato una
persona che non volevo essere. Adesso sento che sto
diventando l’uomo che ho sempre voluto essere, l’uomo
che mamma e papà hanno sempre desiderato vedere.
Voglio poter dare loro sicurezza, farli sentire amati e
restituire, almeno in parte, tutto ciò che non hanno mai
ricevuto da me, loro figlio.
Oggi sono sicuro dei miei sogni, deciso a raggiungerli e
consapevole del prossimo passo da fare. So che il
cambiamento richiede impegno e costanza, ma per la
prima volta dopo tanto tempo guardo al futuro con fiducia
e con la certezza che, continuando su questa strada,
potrò costruire una vita migliore per me e per le persone
che amo."
Sergey
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
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