sabato 12 settembre 2026
Fiducia
Ci si può fidare di un dipendente da sostanze? La
risposta, purtroppo, è complessa. Quando una persona
è sotto l’effetto della droga o dell’alcol, o vive nella
continua ricerca di essi, la sua scala di valori cambia
radicalmente. Non è più guidata da principi di onestà,
responsabilità o affetto, ma da un unico imperativo:
procurarsi la sostanza.
Un esempio è quello del lavoratore che, pur avendo una
posizione stabile, inizia ad arrivare in ritardo, a mentire al
capo e ai colleghi, a giustificare assenze con scuse
inventate: la dipendenza diventa prioritaria.
Un altro caso è quello del padre di famiglia che, pur amando
i suoi figli, sottrae denaro dai risparmi di casa o rivende
oggetti personali per potersi comprare la dose. Qui la fiducia
si spezza, e chi gli sta accanto vive nel sospetto costante.
Perfino le relazioni più strette vengono minate: l’amico che
promette di esserci e non arriva mai, la compagna che dice
“stavolta smetto” ma torna a usare, il figlio che afferma di
andare a scuola ma trascorre le giornate a cercare droga.
Questi comportamenti mostrano come, nel pieno della
dipendenza, la persona non sia più affidabile, non perché
sia malvagia, ma perché è schiava di una sostanza.
L’esperienza trentennale del Narconon Alfiere dimostra che,
una volta intrapreso un percorso di riabilitazione serio,
basato su responsabilità personale e sul ripristino dei valori,
la fiducia può essere ricostruita. Chi completa il programma
torna ad affrontare la vita senza menzogne, recupera la
capacità di mantenere una parola data, di rispettare tempi e
impegni, di costruire rapporti autentici.
La lezione è chiara: mentre nella dipendenza la fiducia è
inevitabilmente compromessa, con la riabilitazione è
possibile riconquistarla.
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
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