mercoledì 19 agosto 2026
Innocenza
“Tre strade, tre tappe: una era la famiglia, una era
il lavoro e nel mezzo c’era la mia distruzione.
Ogni giorno che passava ero sempre più distante
da casa, e il tempo che stavo nel mezzo cresceva
sempre di più. Il divario tra me e la mia famiglia,
che ormai era diventato una voragine, si faceva
sempre più largo.
Finito il lavoro, stavo in giro per ore, senza tornare a
casa da mio figlio e mia moglie. E quando tornavo ero
completamente assente, perso nei miei pensieri sporchi.
Mi buttavo sul divano o scappavo di nuovo, magari in
garage, dove ormai passavo quasi tutte le sere a
sfasciarmi e ad affondarmi. Stavo male e non volevo
vederlo.
Il divario era sempre più largo. Non vedevo altro che
nero, non pensavo ad altro che a un’altra busta.
Il 10 maggio è stato il giorno in cui ho toccato il fondo.
Ero a casa e la mia ultima riga era sul davanzale del
bagno, quando in bagno entra mio figlio. Quello sguardo
innocente e inconsapevole di chi stava per perdere un
padre, o forse di non averlo mai avuto davvero come
padre, mi ha fatto crollare il mondo addosso in un
attimo.
L’11 maggio sono arrivato qui, al Narconon Alfiere.
E oggi ho avuto la certezza che, di quelle tre strade, di
quelle tre tappe, ne rimane solo una: la mia famiglia."
Luigi
Narconon Alfiere APS
Numero verde 800 170 997
https://www.narcononalfiere.it
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